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Successo Senza Sforzo

Abbiamo allenato cattive abitudini

Abbiamo allenato cattive abitudini

È il caso di cambiare allenamento

Molti di noi sanno che per ottenere risultati più soddisfacenti dovremmo cambiare le cattive abitudini, ma…

“Lo so, ma cosa ci posso fare se sono fuori a pranzo e cena almeno 3 volte la settimana?” 

Luca è un uomo di 48 anni fortemente in sovrappeso. Da almeno 3 anni periodicamente si iscrive periodicamente in palestra, assume un personal trainer affinchè gli tolga quei 15 chili di troppo. Luca sa esattamente cosa dovrebbe fare, come dovrebbe mangiare, quali allenamenti sono migliori per lui, ciononostante, finisce sempre col sabotarsi e rientrare nel suo circolo vizioso.

“Dovrebbero esserci giorni da 36 ore”

Questa è la frase che Diego mi ha detto la prima volta che ci siamo visti, seguito da “…ho 3 cellulari. Dal lunedì al venerdì vivo per lavorare. Ogni giorno mi prometto di tornare a casa ad un orario decente per stare con mia moglie e mio figlio e, immancabilmente, quando torno lui dorme già e mia moglie quasi…risultato? Mangio da solo e mi addormento sul divano, a pezzi”

“Ancora un paio d’anni così e poi rallento…lo dico da 10 anni”

Maurizio ha 54 anni ed è un libero professionista, o, come dice lui “un professionista per niente libero…” di dedicarsi alle cose che lo fanno stare bene come l’attività fisica per esempio. In compenso continua ad avere problemi di salute e acciacchi vari.

“…mia figlia chiamerà mamma la babysitter”

Questa è stata la molla che ha spinto Olivia ad iscriversi a “Successo senza sforzo”. 45 anni, separata, imprenditrice, madre di Francesca, vive per lavorare, da quando è finito il suo matrimonio, per non far mancare nulla alla figlia. Ma con il senso di colpa che è proprio il rapporto con la figlia e la libertà che le mancano. “Quello che mi fa arrabbiare è che io so benissimo che potrei rallentare, dedicarmi più a lei, ma ho paura a farlo.  Il problema non è il tempo o la gestione delle cose da fare, è qualcosa dentro di me che mi fa sentire in colpa se non lo faccio. Mi sembra che non sia mai sufficiente”. 

Ti ho riportato solo alcune delle situazioni che vivono le persone che mi contattano.

Qual è la costante?

So cosa fare, so anche come farlo, perché non lo faccio? 

E’ la domanda del secolo, che tutti ci siamo fatti qualche volta: io, tu che stai leggendo, il tuo vicino di casa, il tuo collega.

Come mai, pur sapendo cosa fare e come farlo (siamo nell’era dell’informazione, basta googlare e trovi un tutorial che ti spiega il “come”), non riesci a cambiare quella situazione che ti sta tanto a cuore?

Risposta: perché sei cintura nera di “cattive abitudini”.

Non è una critica, né un’offesa, semplicemente ti sei programmato così per X anni inconsapevolmente e ora, la tua mente ha creato quella abitudine, quell’autostrada a velocità illimitata e senza pedaggio alla quale accedi quotidianamente, ma che ti porta verso ciò che non vuoi.

Non sei l’unico, un sacco di gente lo fa, anche se, mi rendo conto che il “mal comune mezzo gaudio” non ti è molto d’aiuto.

Mettiamola così, la tua mente è talmente perfetta così com’è che, senza neanche pensarci ti porta, in un secondo, a scegliere quei comportamenti che non vuoi più, capisci?

Perché lo fa?

Perché, per anni, l’hai allenata a prendere quella strada..

Quella strada ti faceva piacere, ti dava risultati, ti faceva stare bene…ma ora le situazioni sono cambiate.

Dieci anni fa come nel caso di Maurizio, non c’era una famiglia e il fisico non ne risentiva.

Dieci anni fa Olivia era ancora sposata e Francesca piccola.

Dieci anni fa Luca era…20 chili in meno e con meno responsabilità, meno stress e riusciva a “smaltire” invece di accumulare

E tutti si potevano permettere di lavorare a certi ritmi, di mangiare fuori quasi tutti i giorni e di dedicarsi principalmente ad ottenere risultati con lo scopo di sistemarsi per il futuro, di vivere una vita soddisfacente non solo dal punto di vista economico.

Se ci pensi bene, la maggior parte di queste persone guadagna molto sopra la media, può permettersi un sacco di cose, ma vive in autostrada o in hotel o in ufficio, con un livello di soddisfazione molto basso.

Quello che dieci anni fa era definibile come “persona di successo” ora è diventato il loro peggior padrone, perché emotivamente pagano un prezzo che non sono più disposti a pagare.

O meglio, lo pagherebbero volentieri, ma senza sacrificare la salute, la famiglia o la libertà.

Il sistema Successo Senza Sforzo tratta esattamente di questo: come uscire da quel circolo vizioso senza privarti dei risultati, anzi amplificandoli.

Ti aspetto on line o alla prossima edizione di Successo Senza Sforzo.

Andrea Favaretto

Azzera lo stress, aumenta le performance, crea più tempo per te e le cose che ritieni più importanti con il sistema Successo Senza Sforzo

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about Andrea Favaretto

Ciao, sono Andrea Favaretto. Sono fondatore dell’Unconventional Coaching School® e del programma Successo Senza Sforzo. Sono passati più di vent’anni da quando ho mosso i primi passi nella formazione, come allievo, come trainer, come coach. L’idea che ognuno di noi possa prendere in mano la propria vita, il proprio tempo, e farne qualcosa che lo appassiona e lo rende felice mi ha sempre guidato nel trovare nuovi strumenti, nuove strade. Ho creato il programma e il corso Successo Senza Sforzo per mettere le persone, nella DIREZIONE giusta per scoprire il PROPRIO modello di successo. A presto! Andrea

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