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Produttività senza sforzo

Successo, obiettivi e direzione

Successo, obiettivi e direzione: come raggiungere obiettivi e ottenere risultati che ci rendono davvero soddisfatti

Perché le persone a volte non raggiungono i loro obiettivi e non ottengono i risultati che vogliono?
E perché a volte anche quando raggiungono un obiettivo non provano quel senso di soddisfazione che giustifica gli sforzi fatti?

Il primo problema relativo agli obiettivi è che nella maggior parte dei casi creano troppo stress, ansia e dipendenza (nel senso che fai dipendere la tua vita dall’obiettivo).

In più, di solito, legato a un obiettivo ci sono dei presupposti nascosti di “mancanza di qualcosa”:

  • Voglio cambiare lavoro
  • Voglio guadagnare X
  • Voglio una casa più grande
  • Voglio perdere 10 chili

Tralasciando la formulazione più o meno precisa di questi esempi (perché secondo i tradizionali metodi SMART, OSA, Obiettivo ben formato, GROW, TARGET sarebbero formulati male, ma questa è un’altra storia) di solito un obiettivo presenta due caratteristiche:

1- Vuoi raggiungerlo perché credi di non averlo al momento

2- Una volta raggiunto, ritieni di aver risolto il problema

Sfortunatamente non è così, o meglio, lo è a breve termine, ma è una strategia troppo stressante a lungo termine.

Nel lungo periodo è importante avere una chiara direzione in cui vivere, ovvero sapere cosa si vuole dalla vita, che in altri termini significa sapere cosa ci fare stare bene, cosa ci rende davvero soddisfatti.

Il secondo problema legato agli obiettivi è infatti che non sempre sono in linea con la direzione della vita che abbiamo scelto, ma piuttosto con quella che non abbiamo scelto e che qualcun altro ha scelto per noi.

Per usare un esempio che faccio spesso durante i corsi, dovresti considerare gli obiettivi come raggiungere l’autogrill di Tugo Est (o qualsiasi altro autogrill).

Uno dei miei figli vive a Carrara con la mamma, e per stare più tempo possibile con lui, mi capita spesso di percorrere l’autostrada della Cisa per tornare a Padova dove vivo con mia moglie e gli altri due miei figli.

A metà del tratto autostradale, nei pressi di Berceto, c’è un piccolo autogrill: Tugo Est; da lì, mancano all’incirca cinquanta km per arrivare alla A1 (svincolo Milano/Bologna) e proseguire per altre strade verso Padova.

Perché fai sosta in autogrill?

Per riposarti, per mangiare, per necessità (fisiologiche o di rifornimento) o per una sosta veloce.

Puoi scegliere anche di non fermarti perché sei in ritardo o decidere di fermarti un po’ di più essendo in anticipo nei confronti della destinazione, che è ben più importante dell’autogrill.

Dovremmo trattare gli obiettivi come la sosta in autogrill, come un punto lungo la nostra direzione, la nostra strada.

Gli obiettivi dovrebbero servire proprio a questo: a farti capire a che punto sei e cosa fare nei confronti della direzione che vuoi intraprendere.

E quando ce l’hai ben chiara sai anche decidere quali priorità dare ai tuoi obiettivi, quando è il caso di accelerare, quando rallentare, quando fermarti un attimo e quando continuare.

E’ quella condizione in cui raggiungere un risultato sembra facile, quando sembra accadere come per magia, quando ci sentiamo completamente connessi con noi stessi, come accade quando seguiamo una passione o un hobby.

E’ questo che io chiamo “Successo Senza Sforzo”, non perché non richieda impegno, ma perché quando viviamo secondo la nostra direzione, secondo la nostra unicità, non è sforzo, ma solo dedizione.

Ecco perché è così importante definire uno stile di vita in linea con le nostre caratteristiche, su ciò che vogliamo e non vogliamo che ci sia, su cosa rappresenta realmente per noi il successo.

Solo così possiamo raggiungere il Successo Senza Sforzo, e ottenere risultati partendo da chi siamo veramente, che sono quelli che in ultima analisi ci rendono soddisfatti della nostra vita.

Parlando invece di direzione, della direzione che vogliamo per la nostra vita, come si pone nei confronti degli obiettivi?

A tal proposito uso una metafora coniata da mia moglie Francesca, che è sempre fonte di ispirazione per me, oltre ad essere colei che trasforma le mie idee e intuizioni in qualcosa di molto pratico e fruibile.

Un giorno, tornando dal Trentino in auto, ci siamo trovati lungo una statale che fiancheggia una ferrovia. È un trenino che percorre e segue la montagna. Per questo motivo ad un certo punto il treno scompare dietro un monte. Osservando il treno, Francesca mi disse: “ecco vedi! La direzione è come i binari. Lungo i binari scorre la direzione che vogliamo dare alla nostra vita. All’interno dei binari c’è tutto ciò che vogliamo che ci sia nella nostra vita, quello che ci fa stare bene e che è in linea con noi; al di fuori dei binari c’è tutto quello che non vogliamo nella nostra vita, ciò che non ci fa stare bene e che non è linea con noi. Gli obiettivi sono le stazioni di fermata. Li vediamo lungo la direzione, vogliamo raggiungerli, ma il treno percorre i binari anche senza fermarsi lungo le stazioni. Mentre percorriamo i binari, la direzione della nostra vita, la visione che ne abbiamo è parziale, non va oltre all’orizzonte, può cambiare, ma la cosa importante per non deragliare è percorrere i binari, la direzione della nostra vita.

Seguendo questa metafora, una vita appagante non si basa sulle stazioni, sugli obiettivi, si basa prima sui binari, sulla strada che vogliamo percorrere, sulla strada che riconosciamo e che ci fa dire “Questa è la mia strada, perché la sento mia”. Gli obiettivi? Quello che raggiungiamo lungo il percorso, se la stazione non è esattamente come ce la immaginavamo poco importa, alla fine, ciò che ci rende felici è rimanere lungo la nostra strada, quella nostra, solo nostra, in linea con noi e con chi siamo.

È così che possiamo ottenere risultati che ci rendano veramente soddisfatti, in modo semplice, con impegno ma senza stress, senza sforzo!

Alla prossima edizione di Successo Senza Sforzo.

Andrea Favaretto

Partecipa alla prossima edizione del corso Successo Senza Sforzo, una vera e propria sessione di coaching di due giorni, per partire da te, da ciò che ti viene semplice, per raggiungere obiettivi senza stress e con minore sforzo!

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about Andrea Favaretto

Ciao, sono Andrea Favaretto. Sono fondatore dell’Unconventional Coaching School® e del programma Successo Senza Sforzo. Sono passati più di vent’anni da quando ho mosso i primi passi nella formazione, come allievo, come trainer, come coach. L’idea che ognuno di noi possa prendere in mano la propria vita, il proprio tempo, e farne qualcosa che lo appassiona e lo rende felice mi ha sempre guidato nel trovare nuovi strumenti, nuove strade. Ho creato il programma e il corso Successo Senza Sforzo per mettere le persone, nella DIREZIONE giusta per scoprire il PROPRIO modello di successo. A presto! Andrea

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